Statuto

Titolo I – Denominazione, sede, durata

Articolo 1

A norma dell’art. 36 e seguenti del codice civile è costituita un’associazione culturale denominata “Etna Moving” Turismo - Sport - Natura - Cultura.

www.etnamoving.com

Articolo 2

L’associazione Etna Moving ha sede in Catania in via G. D'Annunzio 190

Articolo 3

L’associazione ha durata illimitata

Titolo II – Scopo ed oggetto

Articolo 4

L’associazione non ha fini di lucro ed opera per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.

Articolo 5

L’associazione non svolge attività commerciale se non in funzione strettamente strumentale ed ausiliaria alla realizzazione degli scopi sociali.

Articolo 6

L’associazione ha la finalità di organizzare progetti ed eventi culturali ed educativi volti alla promozione dell’attività culturale, artistica, ludica, sportiva, turistica e dei viaggi, intesi, non soltanto come momenti ricreativi ed occasioni di aggregazione familiare e sociale, ma, essenzialmente, quali significative esperienze per la formazione personale e strumenti di arricchimento culturale dell’individuo.

Nell’ambito di detta finalità l’associazione si propone di:

-          tutelare i beni di interesse artistico e storico e di incentivarne la conoscenza nel quadro di percorsi mirati di approfondimento e studio, con particolare riguardo al contesto siciliano ed al suo patrimonio storico-culturale, artistico, archeologico e geologico.

  • salvaguardare la natura ed il patrimonio ambientale, specificamente valorizzando le risorse presenti sul territorio

  • favorire la socializzazione, lo scambio culturale e l’interazione

  • promuovere lo sport dilettantistico

  • promuovere la formazione professionale

  • tutelare i diritti civili

  • promuovere e valorizzare la conoscenza dei prodotti tipici e della cucina siciliana

Articolo 7

L’associazione persegue la realizzazione degli scopi istituzionali attraverso lo svolgimento di molteplici attività, quali:

  • l’organizzazione di escursioni e percorsi formativi fuori-porta, che permettano di apprezzare e valorizzare le risorse locali

  • l’organizzazione di escursioni e percorsi naturalistici,ambientali,botanici in trekking

  • l’organizzazione di escursioni e percorsi naturalistici,ambientali,paesaggistici in fuoristrada 4x4 e quod

  • l’organizzazione di escursioni e percorsi naturalistici,ambientali in mountain bike

  • l’organizzazione di attività e corsi di Orienteering

  • l’organizzazione di escursioni e corsi di speleologia

  • l’organizzazione di escursioni e percorsi Geo-vulcanologici

  • l’organizzazione di percorsi di arrampicata sportiva

  • l’organizzazione di escursioni naturalistiche,ambientali,marine paesaggistiche in barca

  • l’organizzazione di corsi in barca a vela

  • l’organizzazione di attività di team building

  • l’organizzazione di escursioni e percorsi di attività artistiche culturali

  • l’organizzazione di eventi eno-gastronomici finalizzati alla valorizzazione dei vini e dei prodotti tipici siciliani

  • l’organizzazione di manifestazioni, gare ed eventi sportivi

  • l’organizzazione di attività e corsi di arte culinaria tipica siciliana

  • l’organizzazione di laboratori d’arte.

  • l’organizzazione di laboratori di artigianato.

  • l’organizzazione di laboratori di riciclaggio creativo.

  • l’organizzazione di laboratori di bricolage e bricoart.

  • l’organizzazione di laboratori di fotografia

  • l’organizzazione di laboratori di informatica

  • l’organizzazione di laboratori di grafica pubblicitaria, multimediale e orientata al web.

  • l’organizzazione e l’intermediazione di viaggi, soggiorni, gite e visite guidate in contesti ambientali selezionati, tesi a consentire e stimolare la conoscenza del patrimonio naturalistico e storico e a favorire il raffronto con differenti modelli socio-culturali

  • l’elaborazione di progetti, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, per la formazione professionale, per la tutela e la valorizzazione di beni di interesse artistico, storico, archeologico e naturalistico, per l’incentivazione del turismo nell’ambito regionale e la creazione di adeguate strutture e supporti

  • l’organizzazione di seminari, convegni, dibattiti e incontri a tema

  • la raccolta di materiale informativo e la costituzione di centri di documentazione accessibili a soggetti pubblici e privati

  • la redazione e la pubblicazione di una rivista periodica e di altre pubblicazioni, utili al perseguimento dei fini associativi

  • la formazione professionale delle figure impegnate nello scopo associativo o comunque nella tutela, gestione e fruizione di aree di particolare interesse storico naturalistico e culturale

  • la traduzione e la diffusione di dispense, riviste, libri, cd, dvd, materiale audio-video a mezzo di diversi canali di comunicazione, con eventuale utilizzo diinternet e dei new media

  • la realizzazione e la distribuzione, anche per corrispondenza o per via telematica, di prodotti editoriali, cartografici ed in genere accessori all’attività sociale

  • il fornire servizi ed agevolazioni ai propri soci, o a quelli di enti collegati, inerenti all’attività sociale

  • il favorire i propri soci, e quelli di enti collegati, nell’acquisto di beni concernenti l’attività istituzionale

  • la ricerca di finanziamenti e fondi per l’espletamento delle finalità statutarie, anche attraverso l’organizzazione di eventi, gare e giochi destinati alla raccolta di fondi per il perseguimento egli scopi istituzionali

  • la collaborazione con altri enti o associazioni per il perseguimento delle finalità statutarie

  • la gestione di ostelli per la gioventù, case vacanza, stabilimenti balneari, aree di particolare interesse storico, culturale e naturalistico, attraverso la stipula di convenzioni con enti pubblici o privati

L’associazione svolge comunque ogni attività connessa ed accessoria a quelle dettagliatamente elencate ed in genere ogni attività funzionale alla attuazione degli scopi primari, e compie qualsivoglia atto indispensabile o utile al perseguimento di detti scopi, anche collaborando con altri enti nazionali ed esteri che espletino attività analoghe.

Titolo III – Soci

Articolo 8

L’associazione è aperta a chiunque ne condivida i principi e gli scopi. La volontà di associarsi si manifesta con la sottoscrizione della domanda di ammissione da parte dell’aderente e l’adesione si perfeziona con il rilascio della tessera associativa, a seguito dell’avvenuto pagamento della quota sociale ma anche a seguito di placet dell’organo amministrativo.

Articolo 9

I soci si suddividono in soci fondatori, soci ordinari e soci sostenitori.

Sono soci fondatori esclusivamente coloro che concorrono alla costituzione dell’associazione e ad essi è riservata l’elezione del primo consiglio direttivo. Sono soci ordinari coloro che annualmente aderiscono all’associazione e fruiscono dei relativi servizi. Sono soci sostenitori coloro i quali donano liberamente somme di denaro a favore dell’associazione.

Articolo 10

Tutti i soci sono titolari dei medesimi diritti, indipendentemente dall’appartenenza all’una o all’altra categoria.

Articolo 11

I soci hanno l’obbligo di rispettare la disciplina statutaria ed i regolamenti eventualmente emanati dall’organo preposto e di pagare annualmente il contributo associativo.

La quota di partecipazione è determinata dal Consiglio direttivo all’inizio di ogni anno sociale sulla base dei programmi e del piano di servizi erogabili. Può essere differenziata per le diverse categorie di soci al solo fine di attuare politiche promozionali.

La quota è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti mortis causa, e non è rivalutabile.

Articolo 12

E’ esclusa la temporaneità del rapporto associativo.

La qualità di associato cessa esclusivamente per:

  1. morte del socio

  2. recesso del socio. Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato

  3. mancato pagamento della quota sociale entro la scadenza annuale indicata dal Direttivo. L’omessa corresponsione del contributo nel termine suindicato costituisce tacita manifestazione della volontà di recedere

  4. esclusione per gravi motivi deliberata dal Consiglio direttivo

Avverso il provvedimento espulsivo il partecipante escluso può ricorrere all’Assemblea dei soci.

Il socio receduto o escluso non ha in ogni caso diritto al rimborso del contributo periodico versato.

Titolo IV – Organi sociali

Articolo 13

Sono organi dell’associazione:

  • l’Assemblea dei soci

  • il Consiglio direttivo

  • il Presidente

  • il Segretario

  • il Tesoriere

Articolo 14

L’assemblea dei soci è composta da tutti gli iscritti ed è organo sovrano dell’Associazione. Essa:

  • determina le linee programmatiche dell’associazione

  • approva il bilancio annuale consuntivo e preventivo

  • nomina i componenti del Consiglio direttivo

  • delibera su ogni argomento e questione sottopostale dal Consiglio

  • approva le modifiche allo statuto sociale ed ai regolamenti

  • delibera in ordine allo scioglimento dell’associazione ed alla devoluzione del patrimonio

Articolo 15

L’assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta l’anno. Deve essere inoltre convocata quando se ne ravvisa la necessità o quando ne sia fatta richiesta motivata o dal Consiglio direttivo.

La convocazione avviene mediante affissione di avviso presso la sede sociale almeno quindici giorni prima, o tramite posta, fax, posta elettronica all’indirizzo comunicato dall’associato e risultante di libri sociali o comunicazione tramite inserto sulla rivista dell’ente.

L'Assemblea può essere convocata in qualunque sede venga decisa dall’Organo amministrativo, purchè nell’ambito del territorio italiano,esiste anche la possibilità di tenere l’assemblea in videoconferenza.

Articolo 16

Per salvaguardare la democraticità ma anche l’unità gestionale dell’Associazione si conviene che:

  1. Le deliberazioni dell’Assemblea vengono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno i due terzi dei soci in prima convocazione.
    In seconda convocazione l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei partecipanti e le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei voti presenti.
    Per entrambe le convocazioni in caso di parità di voti prevarranno le decisioni prese con la maggioranza dei voti dei soci fondatori.

  2. Per modificare l'atto costitutivo e lo Statuto occorrono le stesse maggioranze di cui al punto a).

  3. Ogni associato, persona o ente, ha diritto a un voto e può farsi rappresentare da un altro associato, con delega scritta.

Articolo 17

Prima dell’inizio dei lavori l’assemblea nomina un presidente, indicandolo in persona diversa dal presidente dell’Associazione. Questi provvede a leggere l’ordine del giorno e ad assicurarne l’osservanza, ad accogliere interrogazioni, interpellanze, mozioni ed emendamenti, a mantenere l’ordine nel corso delle sedute, a garantire l’esercizio del voto da parte di ciascun partecipante, a verificare il risultato delle votazioni conteggiate dal Segretario, a dare lettura delle mozioni e del testo definitivo delle delibere approvate.

Segretario dell’assemblea è di norma il Segretario dell’Associazione. In caso di sua vacanza l’Assemblea provvede a conferire l’incarico ad altro socio.

Il segretario dell’assemblea redige verbale sottoscritto dal Presidente. I verbali assembleari vengono raccolti in apposito libro, che è depositato presso la sede sociale e consultabile da ciascun aderente.



Articolo 18

Il Consiglio direttivo è costituito da tre membri, eletti tra i soci e resta in carica per un triennio. Il Consiglio, nei limiti stabiliti dall’Assemblea, è investito dei più ampi poteri sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali e l’attuazione delle delibere programmatiche assembleari. Esso infatti

  • progetta e verifica lo svolgimento delle attività sociali in base agli indirizzi generali indicati dall’Assemblea

  • cura l’esecuzione delle delibere assembleari

  • predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo per ciascun esercizio sociale

  • delibera l’esclusione dei soci

  • nomina il Presidente dell’Associazione, il vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere e può conferire altri incarichi per l’espletamento di determinate mansioni; la carica di segretario e tesoriere può essere assunta dallo stesso soggetto

  • ratifica, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza

  • fissa la misura delle quote sociali e stabilisce la scadenza annuale per il relativo pagamento

  • assume il personale dipendente e stipula contratti d’opera con soci o terzi

  • delibera su tutti gli atti, anche di natura contrattuale e di disposizione mobiliare e immobiliare, relativi all’attività sociale e su ogni aspetto inerente alla gestione comune che non sia espressamente riservato all’Assemblea dalle norme di legge o dalla presente regolamentazione statutaria

Ha inoltre facoltà di emanare regolamenti per la disciplina dell’attività sociale, sottoponendoli all’Assemblea per l’approvazione

Articolo 19

Il Consiglio si riunisce con cadenza trimestrale ed ogni qual volta il Presidente ne indìca la convocazione o ne sia fatta richiesta da un terzo dei suoi stessi componenti. Della riunione viene data comunicazione tramite affissione nella sede sociale della relativa convocazione e dell’ordine del giorno.

Il Consiglio delibera con la presenza di metà dei suoi membri ed a maggioranza dei presenti. (In caso di parità vale il voto del Presidente)

Articolo 20

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione.

  • convoca l’assemblea dei soci

  • convoca e presiede il Consiglio direttivo

Può delegare per mansioni tecniche e particolari funzioni di rappresentanza altri membri del Consiglio.

In caso di urgenza il Presidente può compiere gli atti necessari per la tutela degli interessi dell’Associazione, salva successiva ratifica del Consiglio direttivo.

Articolo 21

Il Segretario:

  • redige i verbali delle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio direttivo e cura la formazione dei libri associativi

  • provvede ad esporre nella sede sociale le convocazioni assembleari e consiliari con il relativo ordine del giorno, nonché i regolamenti emanati dal Consiglio

  • svolge tutte le mansioni di segreteria affidategli dal Direttivo.

Articolo 22

Il Tesoriere secondo le indicazioni impartite dal Consiglio:

  • tiene la contabilità e i libri contabili

  • tiene la cassa, eseguendo i pagamenti e ricevendo gli incassi

  • predispone i bilanci

Articolo 23

Le cariche associative sono elettive e gratuite.

Titolo V – Patrimonio ed esercizio finanziario

Articolo 24

L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quote associative e contributi degli aderenti

  • sovvenzioni e contributi di soggetti privati, persone fisiche o enti, nazionali ed esteri

  • sovvenzioni e contributi dell’Unione europea, dello Stato, di Enti locali ed in genere di Enti pubblici nazionali ed esteri

  • rimborsi derivanti da convenzioni

  • entrate derivanti dall’esercizio di attività commerciali e produttive, marginali ed accessorie, in diretta attuazione degli scopi istituzionali

  • donazioni, lasciti e rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’Associazione a qualunque titolo

Articolo 25

L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.

Il Consiglio direttivo entro novanta giorni dalla chiusura dell’esercizio deve redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre all’approvazione dell’organo assembleare.

Il bilancio è composto da un rendiconto economico e finanziario; il rendiconto economico segnala analiticamente le uscite e le entrate secondo i criteri di cassa, il rendiconto finanziario evidenzia la situazione patrimoniale dell’associazione elencando distintamente la liquidità, i debiti ed i crediti, il valore dei beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti.

Copia del bilancio resta depositata presso la sede sociale durante i quindici giorni precedenti l’Assemblea ordinaria, affinché gli aderenti possano prenderne visione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Eventuali avanzi di gestione saranno interamente destinati alla realizzazione delle finalità associative.

Titolo VI – Scioglimento dell’associazione e liquidazione

Articolo 26

In caso di scioglimento per qualunque causa dell’Associazione il patrimonio residuo e le eventuali eccedenze attive risultanti dal bilancio di liquidazione dopo il pagamento di ogni passività vanno obbligatoriamente devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della l. 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Titolo VII – Disposizioni finali

Articolo 27

Per tutto quanto non contemplato nel presente statuto trovano applicazione le norme del codice civile e della vigente legislazione.