Escursioni sull’Etna. Come organizzare e quando visitare l’Etna, il vulcano più alto d’Europa.

Escursioni sull’Etna. Come organizzare e quando visitare l’Etna, il vulcano più alto d’Europa.

Autore: Etna Moving Admin | Data inserimento: 26/10/2019

Escursioni sull’Etna. Come organizzare e quando visitare l’Etna, il vulcano più alto d’Europa.

Con questo blog cercheremo di aiutare chiunque vorrebbe organizzare la sua visita dell’Etna sia in maniera autonoma che accompagnati da una guida, questa naturalmente è la soluzione che vi consigliamo, grazie all’esperienza di un professionista, della sua conoscenza e sicurezza, vivrete infatti un’esperienza unica e indimenticabile.

Organizzare un'escursione sull'Etna è sicuramente un “must” delle vacanze in Sicilia, una tappa obbligatoria per viaggiatori di tutte l’età! Un’esperienza nella natura più incredibili di tutta la Sicilia, che non si può perdere. Il vulcano attivo più alto d'Europa, con i suoi 3329 metri d'altezza, domina tutta la Sicilia ed è una presenza costante e sempre visibile da tutta la Sicilia centro-orientale che accompagna i turisti durante le loro vacanze siciliane. Per i siciliani e soprattutto per noi catanesi è una compagna di vita giornaliera, a volte una mamma altre una nobildonna ma sempre una presenza al femminile: la nostra amata “Muntagna”.

Le escursioni sull'Etna sono organizzate tutto l'anno, compreso il periodo invernale, quando la “Muntagna”, come viene chiamata in dialetto l’Etna, si riempie di neve, sciare e ciaspolare sui versanti del vulcano guardando il mare è qualcosa di unico!

 

Come visitare l’Etna.

Andiamo con ordine e chiariamoci un po' le idee su cosa vorremmo vedere e soprattutto sul come. L'Etna è molto spesso in attività ma a differenza di molti altri vulcani come per esempio lo Stromboli, nelle isole Eolie, la lava “rossa e calda” è visibile solo in certi momenti, nel corso di un'eruzione e solo raramente è possibile avvicinarsi alle colate laviche attive. Di solito è possibile osservare le eruzioni dai paesi pedemontani oppure da alcuni bellissimi punti panoramici. E’ sempre però possibile visitare alcuni dei crateri spenti, sui fianchi del vulcano si trovano infatti più di 200 crateri laterali ormai spenti.

Sull’Etna sono presenti due stazioni sciistiche-turistiche, sul versante Sud il “Rifugio Sapienza” e sul versante Nord “Piano Provenzana”, in auto sono entrambe facilmente raggiungibili dai paesi di Nicolosi, Zafferana e Linguaglossa ma consigliamo sempre di controllare le condizioni meteo e dal 15 novembre al 15 aprile sono obbligatori pneumatici termici o catene a bordo. Al Rifugio Sapienza si può arrivare anche in autobus da Catania e una volta a destinazione si può fare una piacevole passeggiata intorno ai famosi Crateri Silvestri (eruzione del 1892), visitare le colate laviche del 2001 e del 2002 che colpirono e distrussero quest’area oppure prendere la Funivia dell’Etna e raggiungere Torre del Filoso quota 2900m slm, la base dei Crateri Sommitali (prezzo del biglietto anno 2019: € 65 adulto ed € 47 bambini sotto i 10 anni). Presso la stazione di Piano Provenza, molto meno turistica, il paesaggio è totalmente lunare e va in contrasto con la verde pineta e si può fare un piacevole trekking lungo la colata lavica del 2002.

 

 

Crateri Sommitali

L’accesso ai Crateri Sommitali e al Cratere Centrale, quota 3300m slm, ovvero la vetta dell’Etna è regolamentato dalla Protezione Civile con l’ausilio dell’INGV (Istituto Nazione Geofisico e Vulcanologico), è possibile accedere solo nei periodi di totale assenza di eruzioni ma in ogni caso presenta sempre delle difficoltà. E’ obbligatorio essere sempre accompagnati dalle Guide Alpine e Vulcanologiche dell’Etna (quindi non è possibile andare da soli), l’escursione è adatta a chi abbia una buona esperienza di trekking in alta montagna. La difficoltà del trekking è di livello EE (Escursionisti Esperti), dura circa 5/6 ore, bisogna avere anche in estate l’equipaggiamento adatto ad escursioni in alta montagna (scarpe da trekking, giacca antivento, cappello), è totalmente proibito a chi soffre di problemi cardiaci e respiratori (asma), in quota è spesso presente un vento molto intenso oltre i 60/70 km/h, è proibito l’uso di lenti a contatto a causa della sabbia vulcanica alzata da vento, si consiglia l’uso di occhiali da sole avvolgenti, per le difficoltà sopra elencate è proibito l’accesso ai bambini sotto i 12 anni (resta comunque una certa discrezionalità da parte delle guide).

 

Tour in jeep

Numerose agenzie e associazioni propongono anche escursioni miste in fuoristrada, auto o furgoni. Vi consigliamo di fare una buona ricerca su internet basandovi anche sulle recensioni e di affidarvi solo a dei veri professionisti, presenti sul territorio e che facciano questo lavoro da tanti anni, soprattutto che abbiano delle certificazioni di guide escursionistiche. Negli ultimi anni infatti in tanti si sono improvvisati “guide”, offrendo dei prezzi molto bassi ma non avendo alcuna preparazione e background. Le partenze di solito avvengono da un punto di ritrovo in uno dei paesi alle pendici dell'Etna, da Catania o da Taormina. Optando per un’escursione in jeep 4X4 potrete provare dei piccoli percorsi in off-road, durante il tour si fanno varie soste esplorando una grotta di scorrimento lavico, la Valle del Bove e percorrendo alcuni tratti a piedi intorno ai crateri laterali. Un'opzione spettacolare e molto interessante è anche quella di visitare l'Etna al tramonto. Tra i tanti organizzatori vi segnaliamo noi di Etna Moving, https://www.etnamoving.com/it/ , da oltre dieci anni organizziamo escursioni, trekking e jeep tour sull’Etna e la Sicilia Orientale, tutte le nostre guide sono certificate FES (Federazione Escursionismo Sicilia), G.R.E. ( Gruppo Ricerca Ecologico), geologi e Guide Turistiche Nazionali.

 

Trekking ed escursioni in natura

Gli amanti delle escursioni naturalistiche e dei trekking trovano ampie possibilità di scelta sull'Etna. Tra gli itinerari più belli e amati ricordiamo il percorso Schiena dell'Asino che permette di ammirare la Valle del Bove, il sentiero di Monte Zoccolaro (difficoltà media) e il sentiero dei Monti o Crateri Sartorius (difficoltà facile), dei bellissimi crateri laterali non più attivi sul versante nord. Naturalmente è possibile visitare e percorrere questi sentieri in proprio ma in questo caso vi ricordiamo di non sottovalutare mai l’Etna perché anche qui come in tutte le montagne le condizioni meteo cambiano velocemente anche in estate, diventa facile perdere l’orientamento o non avere l’abbigliamento tecnico adeguato ed una bella giornata nella natura si può velocemente trasformare in una bruttissima esperienza (abbigliamento da montagna, gps e carta dei luoghi, acqua e snack, numero di emergenza sono requisiti fondamentali e obbligatori). Anche in questo caso comunque il nostro consiglio finale è quello di rivolgervi a delle guide professionistiche come noi di EtnaMoving, https://www.etnamoving.com/it/ , così da vivere una bellissima giornata alla scoperta dell’Etna in totale sicurezza.

 

Buone vacanze siciliane!